In un momento cos
Pubblicato il 31/10/2013


Carissimi,
è giunto questa mattina in sede un pacchetto postale destinato a ITINERARIA TEATRO dal Quirinale.

La lettera accompagnatoria dice: "Gentile Dott.ssa Di Marco ho il piacere di trasmetterLe la medaglia che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto destinare al Suo spettacolo teatrale "STUPEFATTO - Avevo 14 anni, la droga molti più di me", con il più sentito augurio per il successo dell'inziativa".

Giro e rigiro la medaglia tra le mani. Ha un certo peso. La studio nei dettagli, c'è la firma del Presidente incisa. In realtà, però, non la vedo perché davanti agli occhi mi scorrono le infinite giornate trascorse a scrivere con Fabrizio e con Rico il testo dello spettacolo, le lunghe nottate di prove in Bottega, le discussioni interminabili su ogni più piccolo particolare. Le prove aperte con gli studenti, le letture col pubblico di amici, per provare prima della prima e poi il debutto a Trento e tutti i dubbi che svaniscono diradati dagli applausi del pubblico entusiasta e commosso.

E penso: la più alta carica di questo nostro Stato, in un periodo storico complesso come quello che stiamo attraversando, trova il tempo per dedicarsi a noi e incitarci a continuare un percorso tortuoso ma necessario. Insomma fa il tifo per noi!

Sono una donna pragmatica, non ho mai dato tanta importanza alle formalità. A testa bassa lavoro e mi sporco le mani perché credo nel messaggio che con i miei compagni in teatro portiamo avanti. Oggi, però, sento il peso di questo riconoscimento, di questo pensiero, di questa attenzione.

Bilancia le umiliazioni ricevute a volte da persone superficiali che ci approcciano con un volgare "Quanto volete per lo spettacolo?" senza averne nemmeno colto il significato, le fatiche che comporta, le domande che presuppone. E la ricerca continua di risposte che producono domande nuove.

Insomma, grazie Presidente Napolitano! perché questo suo messaggio ci conforta, proprio mentre ci accingiamo a mettere in calendario la centesima replica di un anno, il 2013, che ha preteso da noi tante fatiche ma che al contempo ci sta ripagando come mai era successo fino ad ora. Grazie a lei Presidente e grazie alle persone che credono nel nostro lavoro e alle quali questo riconoscimento vogliamo dedicare.

Maria Chiara e "quelli di ITINERARIA TEATRO"