Una ragazza tempo fa, al termine di uno spettacolo ci ha scritto: "Stupendo! Con lo streaming è come essere TUTTI IN PRIMA FILA!"
QUALI SONO?
Accessibilità e pubblico più ampio
Comodità
Linguaggio visivo più potente
Interazione con il pubblico
Sperimentazione
👉 In sintesi: lo streaming non sostituisce il teatro dal vivo, ma è un altro tipo di esperienza, con una sua forza nella diffusione, nell’intimità e nella sperimentazione dei linguaggi e delle interazioni.
"MA 7 EURO NON SONO TROPPI PER UNO SPETTACOLO IN STREAMING?"
Si, è vero, possono sembrare troppi. È utile sapere che:
1️⃣ “In realtà 7 euro è meno del costo di un film al cinema o di una pizza. Anche dietro a questo spettacolo c’è lavoro, ci sono prove, professionalità e creatività. Lo streaming non è “a costo zero”, anzi le spese per uno spettacolo in streaming sono molto più alti di quelli di uno spettacolo dal vivo, perché ci sono costi aggiuntivi molto rilevanti: una troupe televisiva con cameramen, regista e telecamere e poi la piattaforma di messa in onda, una connessione ad alta velocità, prove tecniche aggiuntive, permessi e diritti per la messa in onda di contenuti tutelati, ecc... È solo un altro modo di portare lo spettacolo al pubblico ovunque si trovi.”
2️⃣ “Con 7 euro non stai pagando lo streaming, stai pagando lo spettacolo e sostenendo l'arte e la fatica di chi lo crea. Il mezzo cambia, il valore del lavoro no.”
3️⃣ “Se fosse dal vivo, 7 euro sembrerebbero pochi. Online può sembrare tanto solo perché siamo ormai abituati a fruire di contenuti digitali on line che sembrano gratis o a basso costo, in realtà spesso sono pagati dalla cessione dei tuoi dati personali e sono invasi dalla pubblicità. Ti immagini uno spettacolo teatrale interrotto da continui spot pubblicitari?!?”