Newsletter di Radio Itineraria: un consiglio jazz da Giuliano Ginasi!
Pubblicato il 02/05/2021


Nina Simone ha vissuto una vita difficile e travagliata. Ha avuto rapporti difficili con uomini potenti e violenti.

A partire dal 1963, (a seguito di eventi come l’uccisione dell’attivista nero Medgar Evers e il celebre discorso di Martin Luther King I Have a Dream) si avvicina al movimento per i diritti civili e al femminismo.

Registra alcune delle sue canzoni più incisive, come Old Jim Crow e Mississippi Goddam, che diventano inni per i diritti civili. È amica e alleata di Malcolm X e di Martin Luther King. 

La nuova consapevolezza le fa dare una nuova lettura della sua stessa carriera, convincendola di non essere diventata una pianista classica di successo a causa della sua identità di donna di colore. 

Tanto che verso la fine degli anni 70, decide di lasciare gli Stati Uniti e lo fa accusando sia l’FBI che la CIA di non avere nessun interesse nel risolvere il problema del razzismo. 

Negli anni successivi gira il mondo, vivendo a Barbados, in Liberia, in Egitto, in Turchia, nei Paesi Bassi e in Svizzera. 

In seguito al polemico abbandono degli Stati Uniti, i suoi album vengono suonati raramente e solo alla radio.

Dopo che Chanel usa negli anni 80 la sua My Baby Just Cares For Me per una pubblicità televisiva, molti riscoprono la sua musica e Simone diventa un’icona del jazz. 

Nel 1987 My Baby Just Cares For Me (brano di quasi trent’anni prima) entra prepotentemente nelle classifiche inglesi, olandesi, svizzere, austriache e francesi. Si moltiplicano antologie e ristampe dei suoi dischi. .

Nina Simone

Album: 60 Essentials Remastered - 2013

Brano: My Baby Just Cares For Me

 

Buon Ascolto!