STUPEFATTO al Piccolo Teatro Strehler di Milano. Magia allo stato puro.
Pubblicato il 04/12/2018


Ogni parola scritta da Rico mi emoziona e mi lusinga. Lo stesso vale per noi. Maria Chiara ed io abbiamo conosciuto una persona straordinaria, con una storia straordinaria e una famiglia straordinaria! Abbiamo intrapreso questo percorso insieme, faticosissimo... e stiamo raccogliendo grandi soddisfazioni ogni giorno! Gli abbracci dai ragazzi a fine spettacolo le lacrime soprattutto di alcuni genitori o insegnanti, le frasi scritte sulle cartoline lette con gli occhi lucidi durante le trasferte col furgone sono la vera moneta sonante con cui tutto lo staff viene ripagato delle fatiche.

Il giorno precedente allo spettacolo allo Strehler abbiamo ricevuto oltre 500 messaggi di sostegno, incitamento e dichiarazione di stima. Non possono lasciarti indifferente.

Personalmente sono salito sul palco forte di quei 500 messaggi, forte delle decine di migliaia di persone che in giro per l’Italia condividono il nostro lavoro e ci sostengono, forte di quella forza che soltanto un gruppo così motivato e affiatato come il nostro può avere. Eravamo tutti molto forti, malgrado le lacrime e l’emozione.
E poi non eravamo soli.

Fabrizio De Giovanni


(Post di Rico)

"Abbiamo scritto un nuovo capitolo nella storia di Stupefatto. Solo otto anni or sono ho conosciuto un uomo: "Fabrizio De Giovanni" e lei: WonderWoman "Maria Chiara Di Marco". Un incontro quasi fortuito che ha dato vita a qualcosa di unico nel suo genere: Stupefatto. Uno spettacolo che entra nei cuori e nell'anima, soprattutto degli adolescenti. Un percorso riflessivo e cognitivo che apre la possibilità di un futuro migliore a decine di migliaia di giovani ogni anno.

Ieri eravamo tutti li, nel tempio Italiano del Teatro: "Il Piccolo Teatro Strehler". Proprio sul palco calcato solo dai più grandi. Di fronte a noi 57 rappresentanze di Istituzioni scolastiche provenienti da tutta la Lombardia, personaggi dello spettacolo, della politica, delle Istituzioni Pubbliche, Associazioni, Comunità, Mass Media, non potevano mancare gli elogi e la presenza in sala di esponenti del Ministero dell'Istruzione.

Fin dalle prime ore dell'alba si respirava un clima sereno. Spesso c'è tensione dietro le quinte! Niente di tutto questo! L'organizzazione, magistralmente coordinata da Fabrizio, ci dava la totale certezza che tutto sarebbe andato come avevamo stabilito. Ogni singolo e banale imprevisto era stato calcolato ed alle ore 9:30 ecco arrivare i primi attori: Gli studenti!

Ore 10:30 solo la voce narrante pervade l'ampio Teatro e tutti li, coinvolti nelle emozioni della storia. Assorti in un "religioso" silenzio. Trascinati in un vortice di emozioni come solo Fabrizio sa trasmettere.

Un successone! Ringraziamenti, lacrime, strette di mano, selfie, messaggi di ringraziamento che ancora oggi continuano ad arrivare.

La mia è una dichiarazione d'amore: Amo i giovani, la loro energia e tutto il bene che sanno trasmettere. Onorato d'essere ascoltato da loro e dell'affetto che quotidianamente mi contraccambiano.
P.S. Grazie di cuore a tutte le persone che hanno aiutato e contribuito. Senza di voi sarebbe stato impossibile realizzare tutto ciò.
Ed ora avanti con nuove avventure abbiamo un fittissimo calendario che ci aspetta nei prossimi mesi. Rico"