Stupefatto
Stupefatto Stupefatto
Stupefatto
Stupefatto
Stupefatto
Stupefatto
Stupefatto
Stupefatto
Stupefatto
Stupefatto
Stupefatto
VISTO DA OLTRE 85.000 STUDENTI
IN TUTTA ITALIA

18/12/17
h 10:30

Bassano del Grappa (VI)
Cinema Jacopo Da Ponte
Piazzale Luigi Cadorna, 34

18/12/17
h 20:45

Bassano del Grappa (VI)
Cinema Jacopo Da Ponte
Piazzale Luigi Cadorna, 34

18/12/17
h 8:30

Bassano del Grappa (VI)
Cinema Jacopo Da Ponte
Piazzale Luigi Cadorna, 34
VINCITORE DEL PREMIO ENRIQUEZ 2016
(miglior Compagnia - miglior attore – migliore drammaturgia)

“Un encomio, ad una Compagnia che ha il merito di analizzare e affrontare, nelle sue drammaturgie, le tematiche sociali in modo diretto e concreto, mettendo a nudo i lati oscuri della nostra società che coinvolgono tutti noi e le giovani generazioni. Un esempio su tutti lo spettacolo “STUPEFATTO”, un impegno attoriale e drammaturgico di tutto rispetto che fanno di questa compagnia e di Fabrizio De Giovanni, un esempio da seguire per un teatro civile necessario e al servizio della verità.


Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto sottolineare l'impegno civile e sociale di questo spettacolo premiando ITINERARIA TEATRO con una medaglia.


Lo spettacolo di Teatro Civile più dirompente che abbia mai affrontato il tema della droga!

Ai giovanissimi viene correttamente insegnato che la droga fa male, “nuoce gravemente alla salute!” Loro, crescendo, vedono amici che si divertono usando droghe. Risultano più estroversi e allegri. E qui l’amletico dubbio si insinua nei loro pensieri. Crederanno agli amici? Oppure le giuste raccomandazioni dei genitori avranno la meglio?
“STUPEFATTO” è uno spettacolo teatrale, in forma di narrazione, messo in scena dalla Compagnia Teatrale ITINERARIA che da oltre vent'anni affronta in tutta Italia tematiche controverse ed attuali nel filone del Teatro Civile.

Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Enrico Comi, lo spettacolo con il suo carico emotivo e di informazioni, scardina alcuni luoghi comuni diffusi tra i giovanissimi:
“Smetto quando voglio”;
“La canna fa meno male delle sigarette”;
“Sono droghe naturali”
“Le canne non hanno mai ucciso nessuno”;
“Lo faccio una volta sola… per provare”.

Com’è possibile interessare i ragazzi e riuscire a coinvolgerli in una riflessione profonda su questi temi? Non è semplice nella quotidianità. Non è facile a tu per tu, tantomeno confrontandosi con un numeroso e variegato gruppo.
I mezzi professionali teatrali e l’esperienza attorale sono armi efficaci per raggiungere l’obiettivo. Fabrizio De Giovanni, interprete di “STUPEFATTO”, da più di vent'anni, fa del teatro civile e dell’impegno sociale il suo cavallo di battaglia.

Alcuni messaggi ricevuti da studenti che hanno assistito allo spettacolo:

"Lo spettacolo mi è sembrato un ottimo modo per fare prevenzione. Ho imparato cose che non conoscevo. Viene mostrata chiaramente la dipendenza che gli stupefacenti creano, perché Rico, dopo essere andato in coma la prima volta, continua comunque a farne uso. E' stato bello anche chiarire come le droghe sono entrate nella nostra società.

Un grazie va a lei Fabrizio e ad Enrico, davvero."

Andrea (15 anni)

 

"Penso sia stata una delle esperienze che mi ha toccato di più.. non tanto perché io faccio uso di sostanze stupefacenti, ma perché purtroppo questa è una realtà a me vicina.

Prima ero a conoscenza del male che potevano procurare le droghe, ma mi veniva detto da gente che ne aveva sentito parlare.

Il fatto che noi in quella giornata abbiamo potuto vedere e "toccare" con mano una persona vera, la quale ha provato sulla sua pelle queste esperienze, mi ha lasciato davvero qualcosa di speciale e utile per la mia vita."

Anna (13 anni)

 

''Lo spettacolo prende molto perché non sottovaluta chi ha difronte e se ne parla liberamente. Vi scrive una ragazza che ha perso un amico che è morto mentre tornava dal luogo in cui aveva accompagnato il suo amico a prendersi le sue dosi di fumo. Personalmente penso sia importante esporre il problema in questo modo e spero vivamente che i miei amici faranno la giusta scelta. Grazie mille.''

Arianna (18 anni)

 

''Molto emozionante, lacrime agli occhi e molto da riflettere. Lavoro bellissimo, continuate a farlo, per saperne di più abbiamo bisogno di voi.''

Maite (16 anni)

 

''Davvero molto emozionante, credo che in molti abbiano cambiato idea sul fumo qui intorno a me.''

Arianna (15 anni)

 

''Un'interpretazione eccezionale, una storia bellissima. Complimenti all'attore che ci ha fatto emozionare. Uno spettacolo davvero fantastico che lascia il segno, molto commovente. Mentre l'attore parlava ho immaginato le scene e sembrava realissimo, davvero stupendo.''

Carlo (15 anni)

 

''Ottima interpretazione, comunicativa e commovente. Magnifico "esempio" di vita da prendere in considerazione e da raccontare. Continuate assolutamente a tramandare questa storia, perchè a noi giovani serve. Grazie davvero!''

Sara (16 anni)

 

''Per me questo spettacolo è stato molto importante perchè mi ha fatto capire l'importanza della vita. Io vi auguro di avere molto successo con questo spettacolo perchè serve moltissimo.''

Carla (15 anni)

 

''Questo è stato sicuramente lo spettacolo più bello ed emozionante al quale ho assistito perchè grazie alla volontà di quest'uomo ho capito che si può ottenere ciò che si vuole.''

Antonio (15 anni)

 

''Lo spettacolo ci ha fatto capire cosa significa realmente assumere droghe, anche quelle che da molti vengono definite "leggere". L'informazione è fondamentale.''

Natalia (16 anni)

 

''Ha dato valore alla vita ancora di più. Noi non abbiamo bisogno di sostanze per assaporare le nostre giornate. Ho incontrato emozioni vere, vive. Grazie.''

Laura (16 anni)

 

''È stato uno spettacolo bellissimo, educativo. Spero vivamente che chiunque lo ascolti provi a smettere, anzi, che smetta del tutto, perchè la vita si vive sognando e non drogandosi. E' un lavoro bellissimo il vostro, provo stima, solo stima per voi. Grazie per questo spettacolo.''

Edin (18 anni)

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